Club Alpino Italiano - Gruppo di Noventa Vicentina REGOLAMENTO GITE NORME GENERALI Premesso  che  l’effettuazione  delle  gite  sociali  rientra  tra  gli  scopi  del  Club Alpino Italiano e che la  Commissione Gite pone in atto ogni precauzione per tutelare l’incolumità dei partecipanti, questi si riconoscono  consapevoli dei rischi e dei pericoli insiti nell’attività alpinistica ed escursionistica ed esonerano quindi la Sezione di  Vicenza e il Direttore di Gita  da ogni responsabilità civile per infortuni che venissero a verifi carsi nel corso delle gite  sociali. Qualora i trasferimenti avvengano con auto di proprietà di soci, la Sezione declina ogni responsabilità per  eventuali incidenti che dovessero accadere durante i viaggi di trasferimento, intendendosi la gita iniziata ed ultimata  nel momento stesso in cui ha rispettivamente inizio e termine il percorso a piedi. ISCRIZIONI ALLE GITE 1)  Le iscrizioni alle gite avvengono di norma nella Sede Sociale di Viale Dei Martiri 28, nella serate dei venerdì che  le  precedono, accompagnate dal pagamento della quota dovuta. Per le gite di due o più giorni, a scelta del Direttore di Gita le iscrizioni possono avvenire anche in tempi diversi: in  tal caso le diverse modalità saranno indicate a margine della singola gita nel programma uffi ciale. Le iscrizioni  ricevute in sede da persona delegata dal Direttore di Gita saranno da questi vagliate in concorso con la Commissione Gite e con facoltà di non accoglimento. 2)  Il numero di iscrizioni è subordinato alla capienza del pullman, alle particolari caratteristiche della gita e del  percorso stradale, alla capienza e alla disponibilità del rifugio.  3)  Non è prevista la restituzione della quota versata nel caso il partecipante rinunci o non si presenti all’uscita; le  quote potranno essere restituite solo al verifi carsi di sostituzione, a cura del partecipante, con altro partecipante  che il Direttore di Gita consideri idoneo, dedotte comunque le spese vive sostenute dalla Sezione. COMPORTAMENTO DURANTE LA GITA 1)  Alla partenza è richiesta al partecipante la massima puntualità, i ritardatari non devono far conto su alcun tempo di attesa. 2)  In caso di maltempo resta comunque obbligatoria la presentazione sul luogo di partenza; in tale sede il Direttore di Gita potrà decidere per la eventuale sospensione o per la scelta di un diverso itinerario. 3)  I partecipanti devono sempre rimanere in gruppo, evitando di sopravanzare il Direttore di Gita: uniformarsi alla  sua andatura signifi ca evitare lo sfaldamento della comitiva nonché i possibili errori di direzione di coloro che  verrebbero a trovarsi in posizione troppo avanzata; signifi ca inoltre poter usufruire tutti in via contemporanea delle soste concesse nonché evitare che taluno rimanga isolato con tutte le conseguenze del caso (smarrimento,  infortunio, grave ritardo nella partenza). A nessuno è consentita una scelta di percorso diversa dal programma. 4)  Prima di decidere la partecipazione ad una gita, anche apparentemente facile, rifletta ciascuno sulla sua  preparazione fisica e tecnica nonché sulla idoneità della propria attrezzatura; ciò dopo aver valutato con attenzione  le prevedibili diffi coltà sulla base del programma e delle altre informazioni disponibili.  5)  Il Direttore di Gita ha la facoltà di escludere in qualsiasi momento il/la partecipante la cui preparazione fi sica e  tecnica, l’attrezzatura individuale di sicurezza e/o il comportamento vengano riscontrati non adeguati o non conformi alle indicazioni del programma specifi co della gita, del REGOLAMENTO GITE e/o del capitolo EQUIPAGGIAMENTO  PER LE GITE SOCIALI riportato nel “Programma gite”. In caso di disobbedienza del/della partecipante alle esplicite  disposizioni del Direttore di Gita il/la partecipante assumerà in proprio le conseguenze del suo comportamento,  sollevando quindi il Direttore di Gita e la Sezione da qualsiasi responsabilità civile e penale.    In particolare, qualora intraprenda o prosegua l’escursione nonostante una eventuale esclusione, sarà considerato  come un escursionista autonomo che procede sotto la propria responsabilità e a suo rischio e pericolo. 6)  Il rapporto tra i partecipanti deve essere improntato a cordialità, correttezza, solidarietà e rispetto della civile  convivenza. 7)  I  partecipanti  devono  sottostare  ad  ogni  decisione  del  Direttore  di  Gita, anche in qualsiasi modo modifi  cativa del programma; eventuali dissensi e reclami dovranno essere rivolti in sede successiva solo al Consiglio  Direttivo. 8)  Per le gite organizzate con mezzi privati viene applicato un rimborso spese carburante comprensivo di tutto  quantifi cato in € 0,25/km che gli occupanti di ogni singola vettura devono versare al conducente, dopo aver stabilito il chilometraggio effettuato e l’aggiunta della quota relativa all’assicurazione Kasko. (Come modificato dal Consiglio Direttivo nella seduta del 5/12/2011)